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Lo Scaraffo Holliday |

Concittadini e amici, benvenuti nella Prima Community dell’internet italiano, auto-fondatasi nel 1995 attorno alla Icom Chat.
Dall’ottobre 1996, con la nascita di Clarence e della sua ridente città, questo luogo virtuale si è arricchito via via di spazi interattivi, servizi esclusivi, esperienze condivise. Tutti assieme, amministratori, cittadini e visitatori occasionali hanno edificato e continuano ad ampliare i confini di Clarence City, sentendola sempre più come propria e sentendosi sempre più “Clarenciani“. Vi consigliamo di restare con noi in città, perché come sempre, il meglio deve ancora arrivare.
LA PIAZZA Il cuore di Clarence City
TOUR DELLA CITTA’ In giro per piazze e monumenti
IL MUNICIPIO Le istituzioni clarenciane
L’UFFICIO POSTALE Manda una cartolina!
IL MUSEO Storia e gloria di Clarence City
LA PARROCCHIA Devoti a Sant’Epiglottide
L’UNIVERSITA’ Alma Clarence Studiorum
IL FORUM CITTADINO L’appuntamento dei Clarenciani.
LA CHAT Dal 1995, la prima in Italia
IL NEGOZIO Le mitiche T-Shirts con le ali e molto altro
LE STRIP
Clarencity
• In un luogo vivace come Clarence City succedono cose degne dei fumetti. E proprio qui trovate l’esclusiva strip che racconta, “su carta”, le avventure di una comunità virtuale..
To Be Or Net To B
• In questa strip si lavora, si soffre, si ama e si odia, come in tutte le aziende. La differenza sta nel fatto che la Immanet opera soprattutto sul web, con un surplus di delirio tipico di questo nuovo settore di mercato. La community di Clarence si arricchisce di un nuovo fumetto in esclusiva, direttamente dal sottopancia della new economy.
KANEA
Una casa per i tuoi pixel
Kanea, il più grande produttore di arredamento virtuale al mondo ha aperto da ormai più di un anno a Clarence City, la più famosa cittadina del web italiano.
La festa d’inaugurazione è avvenuta il 24 maggio 2000, in coincidenza con il 345° compleanno di Clarence, l’angelo protettore della comunità.
Mi serviva una procedura facile da usare ogni giorno e partecipare all’INKtober , la maratona che ogni anno fa incontrare sulla rete disegnatori di tutto il mondo (e di cui potete leggere qui http://mrjakeparker.com/inktober). Ho optato per il gioco più semplice e visibile: aggiungere un disegno, allungare la forma di un oggetto domestico accostando un pezzo di carta.
Nella foto si può vedere la mano che lo regge, o il nastro adesivo, perché lo scopo non é ingannare la percezione di chi guarda ma piuttosto fare un piccolo incantesimo alla realtà stessa, così che tutti si possa giocare con lei, giocare a che una maniglia sia fiorita, che una lampada sia diventata una ballerina.
“Il giro di una danza e poi un altro ancora…” e la realtà diminuisce la sua funzione razionale, la casa rivela presenze inattese, la magia non é nascosta, é per tutti.
> vai alle info su R:ob Grassilli
> Realtà Diminuita
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Ciao Davide, questa pagina raggruppa un po’ di miei disegni “ricchi“, quelli che ritengo ancora degni di essere messi in giro ;).
Sono illustrazioni fatte per cover e contenuti di libri, mostre, poster di manifestazioni. Più qualche disegno nato per la rete, ai tempi di Clarence e della new economy. Puoi cliccare, ingrandirle e navigare la slide.
Qualunque tuo parere, riflessione o consiglio sarà oro per me, grazie.
Seguono: un paio di progetti già strutturati. Riordino le presentazioni e arrivo.
Bello sarebbe lavorare assieme. Grazie ciao.

Il Pesce Klooso sta nel manifesto di LMT in quanto portatore della chiave del tafanario dove la band tiene gli abbozzi, i manoscritti delle canzoni e tutte le carte delle merendine mangiate durante le trasferte per concerti. Il Klooso capisce quando non é aria (infatti é acqua) e si allontana per evitare che i Teritals, assaliti da pudore e vergogna, prendano la loro intera produzione musicale e la diano in pasto ai pesci (altri, più grossi).
Il Klooso é originario dei fiumi della Cirenaica, ma i cambiamenti climatici del pianeta, di cui lui ha letto su Wikipescia, lo hanno convinto ad anticipare i colleghi (perché poi in Autokrill terminano quei buoni panini al salnitro).
Narra l’aneddotica teritalsa di innumerevoli occasioni in cui i nostri rockerz preferiti, nella fretta di rimettere mano ai canovacci delle song, si siano sbagliati e abbiano preso in realtà le cartacce delle merendine…
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Sul sito mariannabalducci.it puoi vedere tutti i disegni di questo allestimento
È già accaduto che io e l’amico-collega Roberto Grassilli ci cimentassimo in performance più o meno improvvisate di disegno incrociato, ma questa volta le cose sono andate un po’ diversamente. Per spiegarlo, lo abbiamo definito “disegno a 4 mani”, ma forse non è nemmeno la definizione giusta dal momento che, agli occhi dei visitatori dello spazio che abbiamo allestito in occasione dell’evento “Sharing Rimini”, la mano pareva una sola (e questa è stata una piccola goduriosa conquista). Per la prima volta abbiamo disegnato “insieme”, ovvero realizzato un set di immagini in cui ciascuno di noi ha contribuito dall’ideazione della bozza all’inchiostrazione finale (con l’ausilio del digitale che entrambi padroneggiamo ed esercitiamo quotidianamente). Non c’è un modo solo per individuare un percorso di progettazione partecipata nel disegno (il mondo del fumetto è pieno di persone che lavorano in team…
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Essere il nume tutelare di un portale in piena new-economy non era cosa semplice, così l’angelo Clarence decise di assumere alcuni aiutanti. Il loro compito era quello di controllare che tutti i canali di Clarence.com funzionassero sempre a dovere.

da Angelo di Prima Classe.

Era lo Spirito Guida, Angelo Protettore, Divo Assoluto della prima versione del portale Clarence.com
Il personaggio che dava il nome al sito è nato il 24 maggio del 1655 e per secoli è rimasto un Angelo di Seconda Classe. E’ un essere innocente e ha l’aspetto di un buon vecchietto vestito démodé; ama Mark Twain e, nella sua vita terrena era sposato e faceva l’orologiaio.
Nel 1946 ha l’occasione di guadagnarsi le ali, quando viene spedito in missione sulla terra ad aiutare un certo George Bailey di Bedford Falls (quella vicenda verrà celebrata in un film di Hollywood: “La vita è meravigliosa“, di Frank Capra, con James Stewart).
Nel 1950, gli abitanti di Bedford gli dedicano la piazza principale della cittadina e una statua che campeggia al suo centro.
Quando nel 1996 Neri e Grassilli fondano il sito, decidono di dargli il suo nome per sottolineare che, nelle lande di internet, “Clarence” è un “wwworld apart”. Il suo genetilaco (24 maggio 1655), deducibile dalla sceneggiatura del film, veniva festeggiato con vere “feste di compleanno” dai “Clarenciani“, per i qual egli era molto più che una semplice icona aziendale. Questa presente è la seconda versione disegnata da Roberto Grassilli nel 1999.
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