La Polizia della Nanna coccola anche le quarantenni

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In questo periodo di insonnia particolarmente devastante, mi fa compagnia un albo speciale con tanto di dedica propiziatoria! @robgrassilli mi aveva già conquistata con La realtà diminuita, così ho subito prenotato questo suo nuovo lavoro, sempre per @sabireditore. Una storia in rima (perfetta da leggere ai bambini, ma capace di coccolare anche le bimbette quarantenni 😂) in cui il piccolo Enzo scopre chi è che lo porta nel lettino quando si addormenta altrove: la polizia della nanna! I simpatici agenti tarchiati, un po’ Minion e un po’ Sturmtruppen (Traumtruppen, forse!) pattugliano solerti e decisi, con la forza dei loro colori primari, una casa dai cromatismi ugualmente intensi, scuri, lontani dai canonici colori pastello dei libri “da nanna”. E io, pur adorando i toni pastello, trovo azzeccatissima la scelta originale, specialmente perché abbinata a una maestria compositiva che miscela mobilio ed esseri viventi in tavole sempre bilanciate: è il rigore della missione frenetica che porta alla stasi beata della Nanna. Ciliegina sulla torta: le affiche cinematografiche sullo sfondo. Sogni d’oro a tutti!
In questo periodo di insonnia particolarmente devastante, mi fa compagnia un albo speciale con tanto di dedica propiziatoria! @robgrassilli mi aveva già conquistata con La realtà diminuita, così ho subito prenotato questo suo nuovo lavoro, sempre per @sabireditore. Una storia in rima (perfetta da leggere ai bambini, ma capace di coccolare anche le bimbette quarantenni 😂) in cui il piccolo Enzo scopre chi è che lo porta nel lettino quando si addormenta altrove: la polizia della nanna! I simpatici agenti tarchiati, un po’ Minion e un po’ Sturmtruppen (Traumtruppen, forse!) pattugliano solerti e decisi, con la forza dei loro colori primari, una casa dai cromatismi ugualmente intensi, scuri, lontani dai canonici colori pastello dei libri “da nanna”. E io, pur adorando i toni pastello, trovo azzeccatissima la scelta originale, specialmente perché abbinata a una maestria compositiva che miscela mobilio ed esseri viventi in tavole sempre bilanciate: è il rigore della missione frenetica che porta alla stasi beata della Nanna. Ciliegina sulla torta: le affiche cinematografiche sullo sfondo. Sogni d’oro a tutti!

Roberto Grassilli
La polizia della nanna
Sabir Editore 2021

Agosto dei libri: “La polizia della nanna”

drawings for children, Illustrazioni, La Presse

Sonia Basilico

Questo è per me forse il libro più bello dell’anno, il più significativo. Pace e amore, lo riassumerei così.
Siete preoccupati per i danni derivanti dalla condivisione delle notti fra adulti e bambini? Allora questa lettura non fa per voi. Quanti sensi di colpa si riversano oggi sulle giovani famiglie, quanto materiale ad uso degli psicologi, ma chi ci parla fra queste pagine lo fa con ironia e cura, è padre di quattro figli e ci offre un messaggio di grande amore: “dormire con chi ci vuole bene è il più bello degli incantesimi notturni”.
Roberto Grassilli e Lia Celi sono stati polinotti felici e chiedono ai poliziotti sempre in allerta di guardare con il cuore aperto all’amore che poco ha a che fare con i rigidi regolamenti.Un grande fumettista e illustratore, uno scrittore satirico che ricordiamo nella grande avventura editoriale di Cuore di Michele Serra, già conosciuto quest’anno con un altro capolavoro come La realtà diminuita, ci diverte anche nelle ambientazioni scelte per questo libro notturno, una casa con arredamento di design, piena di mirabilia e passioni, abitata da cinefili, amanti dei film a tema notturno.
Animali domestici e piante si trovano benissimo in questa famiglia aperta a tutti, crescono e prosperano liberi e amati.
La fantasia, l’amore e l’ironia sono la cifra di questo grande #riminesedelleneraviglie e del suo libro che porterò sempre con me.

(dalla pagina FB di Sonia: https://www.facebook.com/sonia.basilico )

Intervista

La Presse

di Alessandra Farro

Si nascondono nelle ombre notturne, alla luce spariscono, sono piccoli e rotondi, sono i ‘polinotte’, di Roberto Grassilli, che continua a sfornare bellissimi albi illustrati per i più piccoli. “La polizia della nanna”, Sabir Editore, racconta in modo originale e divertente il momento in cui i bimbi, ma anche i grandi, che si addormentano sul divano o sulla poltrona vengono riportati nei propri letti. Grassilli immagina che ci sia un comparto delle forze dell’ordine a riportare l’ordine notturno alle famiglie addormentate.

Come nasce l’dea di una polizia della nanna?

“Si tratta di una storia di vita vissuta. I poliziotti della nanna, anzi i polinotte, erano uno scherzo tra me e mia moglie. Quando avevamo le nostre prime due piccole figlie, nate a due anni di distanza, che dopo cena crollavano tra le nostre braccia, noi le riportavamo a letto. Dopo un po’ si svegliavano arrabbiate e disorientate. Mia moglie è una scrittrice, ed anche io sono un inventore di storie, per cui cominciavamo a fantasticare: così ci venne in mente la polizia della nanna, il dipartimento che si occupa di mettere ognuno nel suo letto. L’idea dei poliziotti che si aggirano in casa di notte con l’aspetto buffo (immagino sempre le cose con un aspetto divertente) era la storia che raccontavamo alle nostre bambine, quando ho avuto l’occasione di proporre alcune idee per dei libri illustrati la polizia della nanna è tornata all’attacco”.

Quali sono le caratteristiche dei polinotto?

“Li ho disegnati con la divisa arricchita dai simboli notturni, per cui con le stelle, la luna, i pianeti. Sono un corpo parallelo delle forze dell’ordine con dei poteri un po’ magici. Non si sa come fanno a entrare nelle case, né come fanno a stare tutti insieme nella piccola macchina che li scarrozza in giro. Lo stile con cui li ho disegnati mi è venuto in mente pensando all’ispettore Clouseau de ‘La pantera rosa’, anzi a una sua caricatura. A farci attenzione, il capo del gruppo della polinotte è una specie di ispettore Clouseau più buffo”.

Nessuno può vederli però.

“Avevo in mente questo mondo notturno, partendo dalle mie fantasie da bambino. Ero convinto che nel buio si nascondesse qualcosa di misterioso, che non riesci mai a vedere, perché se accendi la luce scompare, proprio come accade alla polizia della nanna, che non può farsi vedere dagli esseri umani e scompare alla luce, esattamente come accade a tutte le fiabe: vivono nell’ombra e nel segreto”.

Una storia per i più piccoli, ma anche per i grandi: vengono riportati anche loro all’ordine dagli agenti.

“Sì, perché questi poliziotti hanno dei poteri illimitati, possono rimettere a letto tutti: i piccoli, gli adulti, i cani, i gatti, ma sono pasticcioni, per cui finiscono anche per portarli tutti sullo stesso letto, se vedono che la famiglia sta bene, nonostante il regolamento non lo consentirebbe, lasciano che dormano insieme. Anche questa caratteristica è ispirata alla mia famiglia. Non siamo mai stati gentiori troppo rigorosi, non siamo stati circondati da suocere e parenti che ci ammonissero, così, se sentivamo che i nostri piccoli piangevano da soli nel lettino, gli permettevamo di dormire con noi. Avevamo i nostri dubbi su questo metodo, il nostro pediatra, poi, ci disse che la vita, quando saranno grandi, li sottoporrà a dolori e dispiacere, perché non fargli un bel bagno di amore finché si può? In fin dei conti, così non abbiamo mai passato notti insonni ed eravamo tutti contenti. La chiave è che si faccia un po’ come ci si sente, i bambini hanno bisogno di spazi diversi, ognuno dei nostri quattro figli ha deciso autonomamente quando era il momomento di dormire da soli. Alle presentazioni ridono di più i genitori che i bambini, che si ritrovano nella figura del papà che si addormenta col telecomando in mano e nella mamma con la faccia sul libro. Poi i bimbi hanno la possibilità di arruolarsi al corpo di polizia, disegnando la propria divisa. Io do a ognuno di loro un numero di matricola, mai lo stesso, e si divertono come matti”.

Se di notte si aggira per casa la Polizia della nanna

drawings for children, Illustrazioni

Da una delle piacevoli chiacchierate telefoniche con Irene Gulminelli, che ringrazio di nuovo per la precisione e la cura, è uscita fuori l’intervista bella che stampata sul Corriere Romagna del 14 maggio 2021. Spero contribuisca a muovervi un assoluto bisogno di Polizia della nanna!
Il libro lo trovate da ieri nelle vostre librerie di fiducia e ovunque si possa ordinare un albo così, pensato per la sorpresa e il sorriso di bimbette e bimbetti dai tre anni in su. Fatemi sapere eh! 😉

LA POLIZIA DELLA NANNA
Scritto e disegnato da Roberto Grassilli
Sabir Editore
collana: Lallero
Uscita: 13 maggio 2021
40 pagine, 21×21 cm, 15 euro.


Alla libreria Viale dei Ciliegi 17 – Rimini potete richiedere una copia con dedica personalizzata per voi o per fare un regalo. Spedizioni in tutta Italia, contattateci:
tel. 0541/25357 WhatsApp 320 8011883
ordiniciliegi@gmail.com info@vialedeiciliegi17.it
Anche alla Trame Libreria Bookshop di Bologna lo si può prenotare e richiedere una dedica esclusiva: Libreria Trame Libreria Bookshop in via Goito 3/C 40126 Bologna tel 051 233333 email info@libreriatrame.com sito http://www.libreriatrame.com

La realtà diminuita x Linus/1

Illustrazioni

Caso nr. 32:  Dr. Kolas P.

Seriamente sfigurato dall’esito del suo esperimento (a causa di una mosca non invitata), il tristemente noto Dottor K. P. decise di rimettere la testa a posto interessandosi ai più gestibili strumenti da cucina. Il nuovo tentativo prevedeva l’uso di una macchina per il pane, al fine di ridare vita a una certa Pasta Madre in una notte di tuoni e fulmini. Resosi conto che l’articolo era totalmente esaurito (l’intera popolazione in quarantena si era messa a produrre furiosamente pagnotte e sfilatini in proprio), lo scienziato
tentò con un trasferimento molecolare fra la sua testa e le orecchiette alle cime di rapa. Forse per un problema di tempi di cottura, anche questa volta andò molto male. Nella rarissima, raccapricciante immagine, vediamo quale fu il risultato.

Sonia Basilico: un volano per la fantasia

Illustrazioni

🌻 𝔻𝕚𝕔𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖 𝕗𝕦𝕠𝕣𝕚 🌻
Giorno per giorno, 31 libri per bambini e ragazzi pubblicati nel 2020.

DODICI DICEMBRE
ⓘⓝⓥⓔⓝⓣⓐⓡⓔ
LA REALTÀ DIMINUITA
Roberto Grassilli

Ed. Sabir

Dopo tanti mesi passati in casa, ho cercato parole e immagini che ci invitino altrove, storie che sappiano guidarci all’aperto e fra gli altri.Giocare, guardare, cercarsi, esplorare, perdersi, fuggire, allearsi, coltivare, raccogliere, immaginare, passeggiare, amare, costruire, creare, cantare, accamparsi, sconfinare, sporcarsi, superare, sconvolgere, scegliere, viaggiare, approdare, accogliere, risalire, scorrazzare, scoprire, sezionare, inventare, imitare, riconoscersi, leggere… saranno i verbi guida fra le pagine dei libri.


“Una casa come tante”, recita la quarta di copertina. Di case e di cose, di sguardi, disegno, fantasia e fotografia ci parla questo bell’albo illustrato. Quanto tempo abbiamo passato in casa insieme ai bambini nell’ultimo anno, quante occasioni per scoprire, riscoprire le stanze, insieme a tutti gli oggetti che contengono, quegli utensili domestici che fino ad oggi conoscevamo solo per la loro utilità pratica, ma che, attraverso uno sguardo nuovo e un’invenzione, potrebbero sorprenderci. “Ogni casa è disegnata”, scrive Roberto Grassilli, fumettista, illustratore, grafico riminese, autore ironico che fu anima della redazione del mitico giornale satirico anni ‘80-‘90 Cuore, e fu animatore negli studios londinesi di Spielberg. Lampade, caffetterie, maniglie, termosifoni, serrature, spazzole, caloriferi, oggetti ambientati là dove abitano le nostre case, a cui Roberto ha aggiunto una parte disegnata a matita su un foglio di carta per trasformarli in qualcos’altro. Ideazione, disegno manuale, accostamento, composizione, scatto fotografico et voilà: realtà diminuita.
Fisso il foglio con un pezzetto di scotch, uso la matita come l’asta del famoso salto sportivo e, se davvero per entrare nella Realtà Diminuita serve solo un po’ di forza in più e un po’ di rigidezza in meno, se bisogna quantomeno crederci (come al binario 9 3/4 di Harry Potter), eccomi, salto”. Dice l’autore. Nell’epoca delle app, della augmented reality, del virtuale spinto, eccoci a viaggiare in punta di matita e scatto fotografico. Oggetti che diventano personaggi, cose che diventano storie, case che ci parlano a cui noi diamo voce inventando mondi alieni, esterni e domestici insieme. Un volano per la fantasia, l’osservazione e la creatività, un libro aperto alle infinite possibilità, tanti spunti da cui partire per lasciarci portare altrove.
Perchè “la magia non è nascosta, è per tutti”.
#riminesidellemeraviglie


Sonia Basilico

Almanacco del Giorno Uguale/Venergetico

Grafica, Vignette

Venergetico

Il periodo di reclusione improvviso ha causato ad alcuni una prima fase di grande disorientamento, a cui ha fatto seguito però un rimbalzo di grande energia e creatività. Io per esempio durante la quarantena ho: ammaestrato sei gamberetti, ridipinto la tromba delle scale più e più volte, scritto duecentotre poesie, disegnato quarantun albi per bambini però con testi in curdo stretto, noleggiato la mia bici a Zorro, cucinato centomilamille torte, aggiunto le rime alle 203 poesie che prima mi ero scordato. Ma sto bene eh, mai stato così bene. Vado a fare un po’ di free climbing nel guardaroba, a dopo.

Santo del giorno: Santa Presenzia da Strasburgo. Nipote del famoso Johann Gutenberg, crebbe negli agi di una famiglia patrizia e mostrò da subito una predisposizione all’eloquio e alla testimonianza. Giovinetta, iniziò a mostrarsi ogni giorno alle 18:00 in piedi sulla fontana centrale del borgo ove, a gran voce, predicava consigli per la cura del viso e su come oliare correttamente le balestre di casa. In seguito prese possesso di alcuni balconi sulla via principale dove, ad orari differenti, si produceva in: esercizi ginnici, cantate di madrigali, posta del cuore. Nel mercato del giovedì si presentava regolarmente a suonare il suo corno da caccia, avendo qualche dissidio con i venditori di animali vivi. Un parente prelato le scrisse allora una breve lettera che recitava: “anche meno!” Ma la generosità mistica della futura santa era ormai incontenibile: cominciò a comparire in diretta sulle pagine di alcuni codici miniati, mentre le campane della cattedrale suonavano da sole le notifiche dei suoi nuovi collegamenti. Presenzia morì misteriosamente precipitando dal loggiato di San Pietro a Roma, da cui avrebbe voluto donare al mondo una lezione di Yoga Kundalini.

Nell’orto: L’ego incontenibile della bietole fa ombra a tutte le altre verdure, mentre tutta questa disponibilità della catalogna è quantomeno sospetta. E dire che prima della quarantena non c’erano mai nemmeno per due chiacchiere. Per fortuna che c’è il cardo, che da solo si prende il caldo di questo aprile (è il più simpatico che ci sia).

Detto del giorno: A caval donato / viene il sospetto / che sia di Troia.

Non è finita la comedia, áfixi!

Almanacco del Giorno Uguale/Merconnesso

Illustrazioni, Vignette

Merconnesso

Oggi scopriamo l’era della riunione perenne, con questa nuova modalità 2020 ma purtroppo con un cablaggio del 1997. Nei mercoledì del passato ci si interfacciava col collega per un meeting sui bilanci, oggi interfacciamo più e più volte il cranio contro lo schermo del pc per la scarsezza della connessione (quindi ci intercraniamo).
Le videoconferenze possono iniziare a qualunque ora della giornata e svolgersi per un tempo che forza vigorosamente le regole che Einstein e Hawking si erano presi la briga di fissare. Per affollamento di partecipanti e durata tendente all’infinito, può capitarvi di connettervi su Zoom con un altro voi stesso che però indossa già gli abiti di domani.

Santo del giorno: San Timoteo Senza Campo. Di umili origini contadine, vive una prima giovinezza facendo il gestore di ovini e bovini, ma un giorno riceve la chiamata divina alla vocazione. Il problema è che sente a tratti e inoltre l’immagine di Iddio è frizzata, per cui Timoteo capisce solo le parole: “quantunque” e “otorongo”. Ma non importa: subito si prostra chiedendo altri segni e chiamando il numero dedicato per le informazioni. Purtroppo la musica di attesa è lo spaventoso jingle di Mina sono qui sono là e dopo quasi sessantasei ore così, il ragazzo perde il senno e inizia ad avere visioni mistiche. Da quel momento, per tutta la sua breve vita, si reca ogni mercoledì su una piccola altura e cade in trance, circondato da folle sempre più numerose. Egli sostiene di vedere la Fibra, che è proprio lì davanti!. La gente semplice è con lui, accende lo smarfone e aspetta. Ogni tanto un urlo: “ho cinque tacche!” Ma le autorità restano scettiche, i Santi Gestori non ufficializzeranno mai una effettiva presenza della sacra Fibra su quella collina (ne da nessuna altra parte). Oggi nel sito resta un piccolo ripetitore, fatto a mano dai seguaci, con la scritta: “Però Timoteo, che Fibra!”.
Galateo in casa: per mostrarvi in videochat, potete curare ovviamente la parte superiore del vostro abbigliamento ma vi sconsigliamo di trascurare completamente la parte inferiore. Potrebbe capitare che dobbiate alzarvi all’improvviso per un grave inconveniente domestico. Sconsigliamo quindi: giarrettiere abbinate a pantofole, boxer con scontati riferimenti erotici, asciugamano in vita, animali domestici a medio pelo, gonnellino di banane alla Josephine Baker.

Non è finita la Comedia, näkemiin!

Almanacco del Giorno Uguale/Martedioso

Illustrazioni, Vignette

Martedioso

il giorno in cui andavate al bar a fare un gratta e vinci senza alcuna aspettativa, in cui vi dicevate “ok lunedì non ho fatto molto ma oggi mi ci metto”.

Santo del giorno: San Tedio, martire di se stesso. registrava i propri monologhi noiosissimi su calciomercato, cura del vimpelle, discografia di Luca Carboni, poi li riascoltava. Una volta è morto.

Nell’orto: in questo momento dell’anno potete riempire un mastello d’acqua e segarla in parti uguali. Attenzione ai ligustri. Coprite la fava. Ok che siete in casa ma insomma un po’ di decenza.

Detto del giorno: “oggi tanta quarantena / ma dimàn la stessa pena”.

Non è finita la Commedia. Evivva!